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8 modi per trasformare la tua lezione in un gioco

Otto idee pratiche di game based learning per trasformare la lezione tradizionale in un'esperienza attiva, coinvolgente e davvero educativa.

Mantenere l'attenzione in classe, oggi, è praticamente una sfida. Gli studenti sono continuamente sottoposti a stimoli immediati, come i social, e per loro, fermarsi equivale ad annoiarsi. Fermo restando che le tecniche educative tradizionali siano sempre efficaci e che ci sia bisogno ancora di lezioni dialogate e di leggere dal libro di testo, qui proponiamo otto idee valide per trasformare una lezione tradizionale in un gioco.

Molti accomunano il gioco ad una "perdita di tempo" ma non è affatto così. I ragazzi, anche solo vedendo qualcosa che materialmente è diverso dal solito materiale scolastico si sentono entusiasti e coinvolti nell'azione educativa. Inoltre, avendo l'impressione di giocare imparano naturalmente e attivamente.

Il game based learning, infatti, è una tecnica didattica innovativa utilizzata soprattutto per creare engagement, motivazione e apprendimento significativo. In questo articolo vedremo otto modi semplici ma super efficaci per trasformare una lezione in un'esperienza attiva e divertente.

1. Trasforma i concetti in "Indovina il personaggio?"

"Indovina il personaggio?" è un gioco semplice che, applicato alle discipline scolastiche, può risultare particolarmente efficace. Funziona con qualsiasi argomento: io, nello specifico, l'ho applicato ad un contesto storico medievale attraverso delle carte personaggio (Bonifacio VIII, Federico II, Filippo IV il Bello) che riportavano un'immagine (creata con IA) e una breve descrizione. Ogni ragazzo aveva una carta personaggio segreta e gli altri, attraverso delle domande, dovevano indovinare di chi si trattasse. Alla fine, ognuno di loro ha scritto una piccola relazione sul proprio personaggio.

Questo giochino semplice può essere applicato ad ogni materia: pensate di dover trovare qualche formula matematica (che diventa la carta personaggio), oppure un elemento di chimica, o ancora una regola grammaticale in inglese, scienziati, etc. Sul nostro sito potete richiedere la produzione personalizzata di queste carte: vi arriveranno già stampate e plastificate, pronte per l'uso.

2. Usa Tabo per lessico e grammatica

Anche Tabo è un gioco divertente quanto veloce: tra le sue doti nascoste riesce ad allenare molte competenze utili senza che gli studenti abbiano la sensazione di "studiare". Le regole sono semplici: uno studente deve far indovinare una parola senza usare alcuni termini proibiti, ed è proprio questo che rende il gioco efficace.

Uno studente, in questo modo, si trova a riformulare, cercare sinonimi, collegare concetti, spiegare ciò che ha capito. E, anche in questo caso, il gioco può essere adattato a tutte le materie e può essere utilizzato come strumento di esercitazione o verifica delle competenze. In scienze si può pensare a parole come "Fotosintesi" da spiegare senza usare le parole "Piante – sole – ossigeno"; in matematica "Pi greco" senza dire "Cerchio – 3,14 – diametro"; ecc.

Questo gioco può durare dai 10 minuti a un'ora intera, dipende da noi. Anche in questo caso, sul nostro sito, potrete richiedere una produzione personalizzata.

3. Crea una Escape Room educativa

Spesso, sui nostri libri di testo, troviamo delle esercitazioni in modalità escape room; purtroppo, però, gli studenti associano questi momenti sempre ed ancora al libro — non che sia negativo, ma non recepiscono che si tratta di un'attività interattiva e innovativa. Per questo, un consiglio utile potrebbe essere quello di creare una escape room personalizzata, con buste numerate progressivamente e riguardanti precisamente gli argomenti affrontati in classe.

L'ultima creata da me era su Cretesi e Micenei: trovate sul sito il prodotto confezionato, ed è stato bellissimo. Gli studenti si sono sentiti coinvolti e hanno partecipato attivamente per la risoluzione dei quesiti e dei giochi. Anche in questo caso, l'escape room è adattabile a tutti gli argomenti. Sul sito, nella sezione apposita, potrete richiedere la vostra escape room personalizzata.

4. Trasforma l'argomento in un Trivia competitivo

Per quanto possa essere semplice, un gioco che comprende delle domande a cui rispondere è pur sempre competitivo. Le stesse domande che utilizzereste per una verifica potrete trasferirle su carta o cartoncino, insieme a qualche dinamica di gioco più divertente, come per esempio "scarta una carta punto" oppure "indica il prossimo giocatore che salterà un turno": in questo modo l'interrogazione diventa un momento più disteso, in cui i ragazzi non si sentono sotto pressione ma hanno l'impressione di giocare.

Il trivia, più degli altri, può essere adattato ad ogni materia. Sul sito troverete quello dedicato alle Guerre Persiane (che in più è anche un gioco di bluff), ma potrete richiederlo per qualsiasi argomento.

5. Introduci ruoli e personaggi

Il role playing è già, di per sé, una tecnica didattica, ma renderlo un gioco gli dà una marcia in più! Affida ad ogni ragazzo un ruolo — giudici o detective per diritto, scienziati per scienze della terra, esploratori per geografia, filosofi per italiano o storia — e dai loro dei casi reali da risolvere o discutere. Entrare nel personaggio li farà sentire parte attiva della lezione.

Puoi assegnare i ruoli attraverso delle carte personaggio e puoi dare loro dei task da completare, per esempio: risolvi il caso, scopri l'assassino, applica la giustizia e collabora coi compagni — in questo caso per la disciplina di diritto. Gli altri ruoli possono essere l'imputato, il giudice per le indagini preliminari, il PM, la polizia, ecc.

6. Trasforma gli errori in parte del gioco

Nel gioco sbagliare non è umiliante: si riprova subito e nessuno viene eliminato o escluso. L'errore fa parte della crescita e sbagliare è fondamentale.

7. Usa il tempo come sfida

Dai un limite di tempo per le risposte o per completare i task attraverso un cronometro, countdown, sfide rapide o round veloci. Questa tecnica permette di aumentare attenzione e coinvolgimento.

8. Fai creare il gioco agli studenti

In seguito alla tua spiegazione chiedi loro di creare un gioco che, secondo loro, sia in linea con l'argomento spiegato. Fai creare dei quiz con domande di vario livello (facile, medio, difficile), fai inventare carte o personaggi, progettare enigmi e costruire un mini gioco.

Quando gli studenti devono creare qualcosa di concreto capiscono meglio l'argomento, memorizzano le informazioni, le assorbono e apprendono in maniera attiva.

In sintesi

A volte bastano regole semplici per cambiare completamente il clima di una lezione. Un gioco permette agli studenti di parlare, collegare idee, cercare alternative e usare davvero ciò che hanno imparato.

Quando una classe entra nel gioco, l'attenzione cresce in modo naturale e anche argomenti complessi diventano più accessibili e coinvolgenti. È spesso in momenti come questi che lo studio smette di essere qualcosa da subire e diventa qualcosa da vivere.

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Giovanna Mastrogiovanni

Creatrice di Sapientium · Docente di letteratura italiana e storia nella scuola secondaria di II grado